Denti sensibili al freddo: cause e rimedi
Una fitta quando bevi qualcosa di freddo? Ecco perché i denti diventano sensibili, cosa puoi fare a casa e quando serve il dentista.
- La sensibilità nasce quando la dentina, la parte interna del dente, resta scoperta.
- Le cause più comuni sono gengive ritirate, smalto consumato, spazzolamento aggressivo e cibi acidi.
- Un dentifricio per denti sensibili e uno spazzolino morbido spesso aiutano in poche settimane.
- Se la sensibilità riguarda un solo dente o dura a lungo, può esserci una carie: serve un controllo.
Un sorso d’acqua fresca, un gelato, un respiro d’aria fredda d’inverno: e arriva una fitta breve ma intensa. È la sensibilità dentale, uno dei disturbi più comuni. Nella maggior parte dei casi non è grave e si può migliorare con qualche accorgimento, ma è bene capire da dove nasce.
Perché i denti diventano sensibili
Lo smalto protegge la parte interna del dente, la dentina, che è attraversata da minuscoli canali collegati al nervo. Quando la dentina resta scoperta, il freddo, il caldo o gli zuccheri arrivano più facilmente al nervo e provocano la fitta.
Le cause più comuni
- Gengive ritirate, che lasciano scoperta la radice del dente.
- Spazzolamento troppo energico o spazzolino a setole dure.
- Erosione dello smalto dovuta a bevande e cibi acidi: agrumi, bibite gassate, aceto.
- Bruxismo, cioè digrignare o serrare i denti, spesso di notte.
- Carie o otturazioni rovinate.
- Una sensibilità temporanea dopo una pulizia o uno sbiancamento.
Cosa puoi fare a casa
- Usa un dentifricio per denti sensibili ogni giorno, per alcune settimane.
- Scegli uno spazzolino morbido e spazzola con movimenti delicati, senza premere.
- Dopo cibi o bevande acide, sciacqua con acqua e aspetta un po’ prima di lavare i denti.
- Limita bibite gassate e succhi tra un pasto e l’altro.
Quando serve il dentista
Prenota un controllo se la sensibilità:
- riguarda un solo dente;
- dura anche dopo qualche secondo dallo stimolo o compare da sola;
- non migliora dopo alcune settimane di dentifricio specifico;
- si accompagna a gengive che si ritirano o sanguinano.
Il dentista individua la causa e può proporre trattamenti desensibilizzanti in studio, una piccola otturazione per coprire la zona scoperta o, in caso di bruxismo, un bite notturno.
Domande frequenti
I dentifrici per denti sensibili funzionano?
In molti casi sì, ma servono alcune settimane di uso costante. È utile anche lasciare un po' di dentifricio sulla zona sensibile senza risciacquare subito.
Lo sbiancamento rende i denti sensibili?
Può dare una sensibilità temporanea, che di solito passa in pochi giorni. Per questo va fatto dopo una visita e con prodotti professionali.
La sensibilità è un segno di carie?
Non sempre, ma può esserlo, soprattutto se il fastidio è su un solo dente o compare anche con i dolci. Un controllo toglie ogni dubbio.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la visita: ogni situazione va valutata dal dentista.
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